Attualità

Hind Rajab e gli altri crimini, un confronto a Firenze

Diritto internazionale e giustizia al centro di una giornata di studio organizzata dal Gruppo consiliare M5s e Rete Firenze città operatrice di pace

Diritto internazionale, responsabilità e giustizia. Sono questi i temi attorno ai quali ruoterà la giornata di studio e confronto dal titolo "Hind Rajab e gli altri crimini. Il diritto internazionale tradito e le vie della giustizia" organizzata dal Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle in Regione e dalla Rete Firenze città operatrice di pace.

Nel corso dell'iniziativa, in programma per venerdì 12 Giugno, interverranno studiosi, giuristi, operatori umanitari ed esperti, che offriranno chiavi di lettura, strumenti di analisi e possibili prospettive di intervento. 

Tra i relatori lo scrittore e attivista Dyab Abou Jahjah, cofondatore e direttore generale della Hind Rajab Foundation; Riccardo Noury Portavoce di Amnesty International Italia dal 2003; Micaela Frulli, professoressa ordinaria di diiritto internazionale all'Università di Firenze; Filippo Pelagatti, medico anestesista-rianimatore presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze. Nel 2025 ha partecipato alla missione di Emergency nella Striscia di Gaza, operando presso il Nasser Complex Hospital di Khan Yunis.

"In una fase storica in cui il rapporto tra politica, diritto e conflitti internazionali è tornato prepotentemente al centro del dibattito pubblico - spiegano gli organizzatori- l'iniziativa si propone come un'importante occasione di approfondimento sui temi che chiamano in causa la comunità internazionale e le istituzioni democratiche". 

Il convegno sarà aperto alla cittadinanza, alle istituzioni e al mondo dell'associazionismo.

La giornata sarà divisa in due momenti: la mattina il capogruppo del Movimento 5 Stelle Luca Rossi Romanelli e la consigliera Irene Galletti incontreranno Dyab Abou Jahjah, scrittore e attivista politico belga-libanese e cofondatore della Hind Rajab Foundation, l’organizzazione no-profit intitolata alla memoria diHind Rajab, la bambina palestinese uccisa a Gaza dall’esercito israeliano mentre, al telefono con la Mezzaluna Rossa, stava chiedendo soccorsi per sé e la per la propria famiglia.

Durante l’incontro, organizzato e promosso proprio dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, sarà presentato e consegnato ai consiglieri Demanding Accountability and Seeking Justice: The Work of the Hind Rajab Foundation Against Impunity, un documento elaborato dalla Hind Rajab Foundation sul tema della ricerca delle responsabilità e della giustizia internazionale, che sarà poi portato all’attenzione del Consiglio Regionale tramite lo stesso gruppo consiliare.

L’appuntamento è dalle 11 alle 12,30, nella Sala Fanfani del Palazzo del Pegaso del Consiglio Regionale della Toscana.

Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19 il confronto proseguirà nella Sala Pegaso della Giunta Regionale della Toscana con un convegno organizzato e promosso dalla rete di decine associazioni (tra cui il Cospe) riunite sotto la sigla di Rete Firenze Città Operatrice di Pace, in cui interverranno ospiti provenienti da ambiti diversi ma complementari: esperti di diritto internazionale e di tutela dei diritti umani, testimoni diretti dai territori colpiti dal conflitto e rappresentanti delle istituzioni locali. Un confronto che prenderà le mosse dalla situazione di Gaza, ma che si allargherà a una riflessione più ampia sull'efficacia degli strumenti giuridici internazionali e sulla lotta all'impunità per i crimini più gravi.

Tra i protagonisti dell'incontro ci sarà lo stesso Dyab Abou Jahjah, che spiega: "La giustizia non è un atto di vendetta, è il ripristino dello Stato di diritto laddove ha prevalso l'impunità. Nessun esercito, nessun governo e nessun individuo dovrebbe essere al di sopra della legge. Il nostro messaggio oggi è semplice: contano le vittime, contano le prove e conta l'accertamento delle responsabilità. Continueremo questo lavoro finché la giustizia non sarà più l'eccezione, ma la regola".

Presente il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury con una riflessione dedicata al ruolo del linguaggio giuridico e dei diritti umani nel contrasto all'impunità, la professoressa ordinaria dell'Università di Firenze esperta di crimini internazionali Micaela Frulli e il medico anestesista-rianimatore Filippo Pelagatti di Sanitari per Gaza, recentemente impegnato proprio a Gaza con Emergency, che offrirà uno sguardo diretto sulle conseguenze umanitarie e politiche del conflitto.

Interverranno il Presidente della Giunta regionale toscana Eugenio Giani, la Vicepresidente della giunta regionale Bintou Mia Diop e le assessore regionali Cristina Manetti e Alessandra Nardini. Modererà il dibattito Andrés Lasso della Rete Firenze Città Operatrice di Pace. Aprirà e chiuderà i lavori la Presidente della Commissione Politiche Europee e Relazioni Internazionali Irene Galletti.