La Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni di reclusione per la 42enne imputata del duplice delitto dei suoceri i cui resti vennero ritrovati nel 2020 in 4 valigie gettate in un campo alle porte di Firenze.
L'omicidio dei genitori dell'ex fidanzato della donna, Teuta e Shpetim Pasho, era avvenuto nel 2015. I due erano scomparsi a Novembre e di loro non c'era più stata notizia.
Fino a quel giorno di 5 anni dopo, quando i loro corpi fatti a pezzi vennero rinvenuti in un terreno tra la superstrada Firenze-Pisa-Livorno e il carcere di Sollicciano.
Condannata in primo e secondo grado, i legali dell'imputata avevano presentato ricorso. La Cassazione lo ha respinto accogliendo la richiesta del pg che ieri aveva invocato la conferma dei pronunciamenti precedenti. La sentenza ieri sera.