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Allerta caldo, bollino rosso dietro l'angolo

Oggi e domani il codice sarà arancione ma giovedì Firenze potrebbe raggiungere il massimo livello di allerta. I consigli dei medici

Temperature in aumento e a Firenze si intensifica l’ondata di calore.E' quanto emerge dal bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale della Regione Lazio nell'ambito del monitoraggio estivo del Ministero della salute sulle ondate di caldo.

Dopo il bollino giallo diramato per la giornata di ieri, oggi e domani il codice si innalza ad arancione e, giovedì 28 Maggio, potrebbe raggiungere il massimo livello di allerta. Il Ministero identifica il codice rosso come "ondata di calore", ovvero come condizioni ad elevato rischio che persistono per 3 o più giorni consecutivi.

Le previsioni indicano per oggi una temperatura massima percepita fino a 33 gradi, tra domani e giovedì, questa salirà ulteriormente arrivando a toccare 34 gradi mercoledì e 35 giovedì.

Ieri -nel primo giorno di allerta per il caldo- la temperatura massima rilevata a Firenze è stata di 34.6, registrata alle 14,45 (ora solare) alla stazione di Firenze-Orto Botanico.

I consigli dell'Ordine dei medici di Firenze

 “Con l’arrivo delle prime ondate di caldo - spiega la vicepresidente dell’Ordine dei Medici e Chirurghi Odontroiatri della Provincia di Firenze Elisabetta Alti - è importantissimo cambiare le proprie abitudini quotidiane: evitare cibi pesanti e sughi elaborati, preferendo frutta e verdura fresca e ricca di acqua. Fondamentale mantenere una corretta idratazione bevendo molta acqua, succhi di frutta, tè e bevande fresche”. 

“Con l’arrivo della stagione calda – aggiunge Alti - particolare attenzione va poi riservata a chi assume farmaci diuretici, terapie anti-ipertensive o cure ormonali, perché possono favorire una riduzione della quota idrica dell’organismo. In presenza di caldo intenso è quindi importante reintegrare adeguatamente i liquidi e rivolgersi al proprio medico in caso di variazioni della pressione arteriosa o malesseri”.

“Per quanto riguarda il vestiario – prosegue la vicepresidente - il consiglio è di scegliere tessuti naturali come cotone e lino, meglio se di colore chiaro, ed evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, privilegiando il primo mattino o la sera”.

“Importantissimo – sottolinea Alti - proteggersi dai raggi solari con creme ad alto fattore per prevenire quelli che sono i tumori della pelle, che purtroppo sono in aumento”.

“Attenzione anche alla presenza sempre più diffusa di zanzare e zecche – conclude la vicepresidente -. Quando si trascorre tempo all’aperto o nel verde è bene utilizzare repellenti e indossare abiti adeguati, con pantaloni lunghi, calzini e scarpe chiuse soprattutto durante passeggiate nei boschi o nelle aree verdi”.