Teatro e cinema piangono la scomparsa di Carlo Cecchi. L'attore fiorentino avrebbe compiuto 87 anni il 25 Gennaio.
Originario di Lastra a Signa e vincitore del premio Gassman nel 2007 è stato tra i protagonisti della scena teatrale in qualità di attore e regista.
Parole di profondo cordoglio sono state espresse dall'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. "Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa di Carlo Cecchi, fiorentino,un gigante del teatro e un interprete straordinario che ha saputo portare la magia della scena in ogni gesto e parola - dice l'assessora- Ricordo con ammirazione la sua capacità unica di rendere ogni personaggio vivo e indimenticabile, dal teatro dell’assurdo ai grandi classici, sempre con quella dedizione che solo i veri maestri possiedono".
"Il suo sodalizio con Roberto Toni al Teatro Niccolini di Firenze - aggiunge Manetti- è stato un esempio di passione e lungimiranza, capace di fare di quel teatro un luogo di innovazione e cultura per tutta Italia. La sua vita , avrebbe compiuto gli anni il 25 gennaio, e la sua carriera furono anche segnate da incontri e amicizie profonde, come quella con Elsa Morante, che raccontano la ricchezza umana e artistica di un uomo straordinario. Firenze e tutto il teatro italiano perdono un artista che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di vederlo sul palco o sul grande schermo. A chi gli è stato vicino va il mio affetto".