Lavoro

Accordo collettivo nella vertenza Luisa Via Roma

Al tavolo regionale straordinario erano presenti le due aziende: il marchio storico e il nuovo soggetto industriale LVR. Passo avanti nella vertenza

I lavoratori in uno sciopero dei mesi scorsi (Foto d'archivio)

Passo avanti nella vertenza Luisa Via Roma, con una nuova riunione del tavolo di salvaguardia della Regione Toscana per garantire la sopravvivenza di questa importante realtà e la totale salvaguardia occupazionale. All’incontro, convocato da Valerio Fabiani - consigliere del presidente Eugenio Giani per le vertenze e le crisi aziendali - erano presenti le organizzazioni sindacali, le Rsa dei lavoratori e le due aziende, Luisa Via Roma e il nuovo soggetto industriale LVR.

Il tavolo è stato convocato in via straordinaria a seguito dell’assemblea dei lavoratori che ha conferito mandato alle organizzazioni sindacali di procedere alla firma dell’accordo collettivo. L’assemblea composta da una platea di 181 aventi diritto al voto, cioè il totale dei dipendenti di Luisa Via Roma, ha visto 175 votanti, di cui 157 hanno espresso voto favorevole, 15 contrari e 3 astenuti.

Nel corso della riunione del tavolo regionale sono stati definiti i contenuti dell’accordo, poi formalizzato in sede sindacale, che disciplina le modalità di passaggio di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori da Luisa Via Roma S.p.a. al nuovo soggetto industriale LVR S.r.l.

“Ringrazio le aziende e le organizzazioni sindacali che sono le vere protagoniste di questa fase”, sottolinea Fabiani. “Abbiamo effettivamente compiuto un altro passo fondamentale ieri, che non sarebbe stato possibile senza la forza delle lavoratrici e dei lavoratori espressa con il voto dell’assemblea e la mobilitazione di questi ultimi mesi”.

All’accordo collettivo sottoscritto dalle due aziende, dalle organizzazioni sindacali e dalle Rsa dovranno necessariamente seguire gli accordi individuali che ciascun lavoratore sarà chiamato a sottoscrivere secondo un calendario già condiviso.