Sono vuoti e sigillati i serbatoi del deposito Eni di Calenzano teatro, il 9 Dicembre 2024, dell'esplosione che costò la vita a 5 persone provocando 27 feriti e ingenti danni materiali. Con la conclusione delle operazioni e la cessazione di ogni attività di stoccaggio, il sito esce dalla Direttiva Seveso cui era assoggettato come impianto a rischio di incidente rilevante.
Le operazioni erano iniziate il 7 Aprile scorso col retropompaggio dei prodotti petroliferi verso la raffineria di Livorno tramite l'oleodotto Neri, e si sono concluse il 24 Maggio.
I serbatoi, ha fatto sapere Eni al Comune, sono stati completamente svuotati e sottoposti a interventi strutturali per la definitiva sigillatura. Ogni futura reintroduzione o attività di stoccaggio è stata dunque tecnicamente e fisicamente resa impossibile.