Cronaca

Botte e minacce allo zio per estorcergli soldi

Capito che la polizia era sulle sue tracce, il nipote violento si era reso irreperibile. E' stato rintracciato dalla squadra mobile e arrestato

Minacce anche di morte, aggressioni verbali e fisiche: un uomo di 40 anni è stato arrestato dalla squadra mobile di Arezzo per i maltrattamenti rivolti allo zio e per estorsione.

La squadra mobile ha rintracciato il nipote violento a Firenze, in un giaciglio di fortuna: capito infatti che la polizia era sulle sue tracce, il 40enne si era reso irreperibile e nei suoi confronti era stato emesso un decreto di latitanza. Ieri sera l'arresto e l'accompagnamento nel carcere di Sollicciano.

L'indagine ha avuto inizio quando lo zio ha sporto denuncia in questura, raccontando dell'incubo che stava vivendo a causa dei comportamenti del nipote. A Dicembre 2025, per quest'ultimo era stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio comunale di Arezzo, violata più e più volte.

Il nipote si presentava a casa dello zio dando luogo a nuove violenze, tanto da rendere necessari ripetuti interventi delle volanti per nuovi episodi di minacce, richieste di denaro, danneggiamenti e aggressioni. Alla fine l'autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere.