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La Cgil alle banche: "Credete nella nuova Seves"

Il sindacato ha invitato il mondo del credito a sostenere l'iniziativa di Progetto 3 che vorrebbe rilanciare la fabbrica di mattoni in vetrocemento

Prima di tutto, però, c'è bisogno di un piano industriale. Per questo la Cgil ha chiesto l'istituzione di un tavolo in Regione per fare il punto sulle intenzioni di Progetto 3, la cordata di imprenditori intenzionata a rilevare la fabbrica di mattoni in vetrocemento e riavviare la produzione.

Un tavolo per fare il punto da un lato sul riassorbimento dei dipendenti: gli imprenditori di Progetto 3 ripartirebbero da 50 persone, la Cgil chiede invece che vengano riassorbiti anche gli altri 20 che attualmente sono in mobilità.

L'altro punto fondamentale è la strategia industriale e di marketing. "Abbiamo perso il marchio Seves - ha spiegato il numero uno della Camera del Lavoro di Firenze, Mauro Fuso - Senza marchio dobbiamo ripartire dal prodotto, ovvero dai lavoratori della Seves".

Cui va il plauso dell'intero sindacato per il coraggio con cui hanno lottato in questi anni, sfruttando ogni forma possibile di protesta e iniziativa e che alla fine, se il piano di rilancio della Seves andrà a buon fine, potrebbe fare scuola anche altrove.