Attualità

Quel progetto anti rumore cambiato in corsa

Interrogazione del consigliere regionale Jacopo Alberti, Lega Nord, su un finanziamento regionale di 600mila euro su alcuni lavori a Signa

Jacopo Alberti e Claudio Borghi

I consiglieri regionali di Lega Nord chiedono più chiarezza sui lavori di risanamento acustico di Via dei Colli a Signa, lavori iniziati nel 2011 e conclusi nel 2012. 

“Vogliamo fare piena luce - afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord - su una vicenda che dovrebbe essere a conoscenza dell’attuale sindaco di Signa da ben quattro anni, quando il Primo cittadino aveva ricevuto uno Studio particolareggiato da un residente, senza muovere un dito; in particolare, mi riferisco ai lavori di risanamento acustico di Via dei Colli, eseguiti nel 2011/12 che hanno visto un finanziamento regionale di circa 600mila euro" 

Il consigliere ha predisposto un atto in cui chiede al presidente della Regione Enrico Rossi se la Giunta toscana fosse stata messa a conoscenza dall’amministrazione comunale signese che "il progetto approvato dalla stessa Regione, da Comune ed Arpat, fosse stato sostanzialmente modificato in corso d’opera”.

“Inoltre - rileva Alberti - chiedo se l’amministrazione di Signa abbia fornito agli uffici competenti una relazione tecnica che attesti quanto meno l’equivalenza, ai fini del complessivo risanamento acustico, delle opere realizzate in difformità al progetto a suo tempo approvato e se le variazioni siano state, poi, approvate dalla Regione e dall’Arpat.” 

“In caso contrario-precisa il rappresentante del Carroccio-è necessario dare incarico ad un esperto d’analizzare il progetto per verificare, altresì, se i lavori eseguiti, palesemente in difformità, siano quantomeno equivalenti, o , viceversa, abbiano un impatto inferiore al previsto.” 

“E’ utile anche capire - insiste Alberti - se sia una procedura corretta quella di fare una gara di appalto su un determinato progetto e successivamente cambiare in corso d’opera la qualità e la quantità di quanto richiesto nella stessa documentazione di gara.” 

“Tengo, inoltre a segnalare-conclude Jacopo Alberti-che su espressa segnalazione di un privato cittadino signese, ho recentemente presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze con la speranza di contribuire a fare la massima chiarezza su una vicenda che appare alquanto oscura.”