Attualità

Sinistra italiana, un'alternativa per la città

Nasce anche a Firenze e si pone come una presenza attiva nella città e nelle istituzioni, coinvolgendo persone provenienti da esperienze diverse

Un percorso cosituente iniziato a febbraio che terminerà a dicembre. Nei prossimi giorni i gruppi consiliari in Comune e nei quartieri assumeranno la nuova denominazione "Sinistra italiana" che accompagnerà quella della coalizione "Firenze riparte a sinistra". 

Il partito fonda le sue radici su diversi punti cardine:

Lavoro: incentivando i servizi e l'occupazione con investimenti di qualità stabili e duraturi. 

Sviluppo economico sociale e sostenibile: mettendo davanti gli interessi pubblici a quelli privati. 

Scuola e diritti sociali: riportando le scuole dell'infanzia ad una gestione interamente comunale e con impegni concreti di contrasto della povertà e all'emergenza casa. 

Ambiente, e buona mobilità: con una politica "rifiuti zero" che incentivi il riuso delle risorse contro la scelta di un economia basata sull'incenerimento, ridare al Comune il ruolo di gestore del servizio idrico, riqualificare le aree verdi in città, dalle piazze ai tanti giardini come le Cascine, San Salvi e Castello.

Il partito inoltre si schiera deciso contro l'ampliamento dell'aeroporto, ritenendolo dannoso per la città e il Parco della piana, e sottolinea la necessita di finire i lavori per la tramvia con l'attraversamento in superficie del centro della città. 

Per tutti questi motivi il partito e sceso in piazza promuovendo il referendum per il no alla riforma costituzionale.