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"Pista chiusa per sicurezza" e sui social è bufera

L'assessore è intervenuto sui social dopo la protesta dei ciclisti ma la bufera non si è placata con altri commenti da parte degli utenti della strada

L'immagine della pista ciclabile sbarrata alla Fortezza da Basso, all'altezza di via Lorenzo il Magnifico, ha fatto infuriare i ciclisti fiorentini che si sono sentiti esclusi dalla riorganizzazione della viabilità per i nuovi cantieri del tram (vedere articoli collegati).

Sono stati numerosi gli interventi sul post, compreso quello dell'assessore alla Mobilità, Stefano Giorgetti, che ha replicato per spiegare le motivazioni che hanno portato alla decisione "La chiusura della pista ciclabile non è prevista nei provvedimenti strutturali della nuova viabilità ma è stata decisa dalla polizia municipale per ragioni di sicurezza. Gli operatori presenti sul posto hanno notato che alcune auto imboccavano la pista ciclabile invece di svoltare a destra su via Lorenzo il Magnifico e hanno istituito una chiusura temporanea dell’incrocio per tutelare l’incolumità dei ciclisti che quindi devono attraversare portando la bici a mano. Si tratta di un provvedimento legato a questa fase di modifica della viabilità e sarà revocato non appena il sistema sarà assestato". 

Da Palazzo Vecchio si apprende che Giorgetti ha organizzato un incontro urgente con l'associazione dei ciclisti per trovare una soluzione permanente che non penalizzi le due ruote.

La risposta sui social ha però provocato altre reazioni "Cioè, in poche parole voi chiudete una ciclabile (molto importante tra l'altro) perché la gente non sa guidare? No, questo è assurdo" e ancora "Percorrere con l'auto una pista ciclabile è un'infrazione molto grave, davvero vorrebbe sostenere che chiudere la pista sia la soluzione giusta? Se qualcuno ruba una mela, lei cosa fa, chiude il fruttivendolo?". Ed ancora "Tutti sbagliamo, e quando qualcuno lo fa notare, si dovrebbe semplicemente ammetterlo. Anche perché, nel caso di specie, la giustificazione addotta finisce per strappare un sorriso più che convincere. Le auto imboccano la ciclabile ed allora che si fa? Si chiude la ciclabile. E se un'auto sale sul marciapiede che si fa? Si chiude pure quello?".