Firenze celebra, con il suo Corteo Storico, l’anniversario della morte di Anna Maria Luisa de’ Medici, l'ultima discendente del ramo granducale dei Medici, avvenuta il 18 febbraio 1743.
L’Elettrice Palatina, donna rivoluzionaria e lungimirante che il 31 ottobre 1737, data che ha cambiato il destino di Firenze, decise di lasciare tutti i beni della famiglia alla città fiorentina e allo Stato del Gran Ducato affinchè rimanessero per i cittadini e i forestieri: ‘A ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri’.
Rese così pubblico il patrimonio artistico e culturale della famiglia con la stesura di un atto giuridico conosciuto come Patto di famiglia.
Il nome di Elettrice Palatina deriva dal suo matrimonio con il principe tedesco Giovanni Guglielmo ‘Elettore del Palatinato’ dalla cui unione però non vi furono figli rimanendo un matrimonio senza eredi.
Per lunghi anni visse a Dusseldorf. Anna Maria Luisa de’ Medici si dedicò così all’arte e divenne una nota mecenate di numerosi musicisti e autori di teatro dando lustro e rinomanza alla Corte del Palatinato. Rimasta vedova rientrò a Firenze dove vi rimase fino alla sua morte.
Grazie a lei con il suo Patto di Famiglia e lasciando tutto il patrimonio dei Medici a Firenze, si deve la creazione di uno dei musei più importanti del mondo come gli Uffizi.
Il Corteo Storico ha concluso il suo percorso alle Cappelle Medicee per la deposizione di una corona di alloro sulla tomba dell’Elettrice Palatina. Visite guidate gratuite e a seguire il concerto con i musicisti del Conservatorio Luigi Cherubini nella Cappella dei Principi.
A Palazzo Vecchio il pubblico ha potuto dialogare con Anna Maria Luisa de’ Medici in persona attraverso un’attività di living history e per la celebrazione musei civici a ingresso gratuito.