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A piedi e in bici sul Mugnone, via alla passerella

Col nuovo tassello lungo 40 metri e largo 4,70 si unisce l'asse ciclopedonale protetto dal quadrante sud-est a quello di nord-ovest

Il nuovo ponte per bici e pedoni sarà lungo 40 metri e largo 4,7

Ancora un tassello per l’ulteriore sviluppo della mobilità ciclabile in città. La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, il progetto della nuova passerella ciclopedonale sul Mugnone che collegherà le piste ciclabili di via di Novoli e viale Redi realizzando un percorso continuo protetto che attraverserà Firenze da sud-est a nord-ovest. 

La passerella sarà larga 4,70 e lunga 40 metri circa. Rivestita da pannelli di acciaio corten, avrà un parapetto di 1,60 metri in corten con la parte superiore in vetro. Le rampe di salita dal piano stradale saranno realizzate in corrispondenza degli appoggi della struttura collocati sul lato di via di Novoli e di viale Redi.

L’opera è collegata alla Convenzione Urbanistica per la trasformazione dell’ex Panificio Militare, che prevede a carico del privato un contributo di 400mila euro per la realizzazione del ponte per l’attraversamento ciclopedonale del torrente Mugnone. Costo complessivo dell’intervento 600mila euro.

Il ponte esistente è inadatto a ospitare un percorso ciclabile: troppo stretti la carreggiata e i marciapiedi. La nuova passerella consentirà di collegare fra loro il Nuovo Palazzo di Giustizia, il Polo Universitario di Scienze Sociali, la stazione ferroviaria di Rifredi, il Nuovo Pignone e le molte altre attività produttive poste lungo via Panciatichi e via Perfetti Ricasoli), il Polo Scientifico Universitario nel Comune di Sesto Fiorentino. 

Attualmente questo percorso presenta un’interruzione critica proprio in corrispondenza dell’attraversamento del torrente Mugnone tra viale Redi e via di Novoli. L'ottica complessiva, ricorda proprio l'assessore Giorgetti, è quella di sviluppare la mobilità ciclabile realizzando la Bicipolitana.