Cronaca

Il record di multe per i rifiuti è in area Unesco

Sono dieci gli ispettori ambientali che hanno perlustrato la città nel mese di gennaio rilevando numerose irregolarità soprattutto nell'area centrale

I dieci Ispettori ambientali di Alia Servizi Ambientali SpA nel mese di gennaio hanno verbalizzato circa 80 irregolarità tra abbandono dei rifiuti fuori dai contenitori, lesposizione alle postazioni interrate di carta e cartone, mancata differenziazione dei rifiuti, abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito domiciliare e l’utilizzo improprio dei cestini. L’attività di controllo e sanzione è effettuata in collaborazione con gli agenti di polizia municipale.

Nel primo mese del 2020 sono stati 67 i verbali emessi nel Quartiere 1, in particolare nell’area Unesco, a carico soprattutto di utenze non domestiche, con un totale di 763 interventi di controllo effettuati. Nel Quartiere 2 a fronte di 96 interventi di controllo, 3 i verbali emessi; nel Quartiere 3,su 7 interventi, nessun verbale; nel Quartiere 4 a fronte di 133 interventi, 5 i verbali; nel Quartiere 5, su 162 interventi di controllo, 8 i verbali emessi. Sono state 2 le relazioni inviate il mese scorso alla P.M. su specifici reati penali relativi all’abbandono di rifiuti speciali, in particolare proveniente dal settore del tessile, della pelletteria e dell’edilizia.

Le sanzioni economiche sono stabilite in 166,67 euro nell’area Unesco di Firenze, indipendentemente si tratti di abbandono rifiuti o mancata differenziazione, mentre nel restante territorio comunale le sanzioni variano dai 50 euro di mancata differenziazione dei rifiuti ai 166,67 euro di abbandono di rifiuti. In caso di abbandono di rifiuti ingombranti o di rifiuti speciali, vista la gravità, su tutto il territorio comunale la sanzione è sempre di 166,67 euro.