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L'edicola resiste ma perde la concessione

Il vicepresidente del Consiglio comunale "Si lamenta la scomparsa delle rivendite di giornali e poi si adotta il pugno duro contro chi ancora resiste"

La revoca della concessione del suolo pubblico sarebbe stata notificata ad una storica edicola di Firenze, alle spelle di Palazzo Vecchio, è quanto segnalato dal consigliere Emanuele Cocollini ha depositato una domanda per il prossimo Consiglio comunale.

"Si lamenta la scomparsa delle rivendite di giornali e poi si adotta il pugno duro contro chi ancora resiste, un grave errore" con queste parole il consigliere ha  annunciato il quesito per il sindaco.

Il consigliere del gruppo Centro e vice presidente vicario del Consiglio comunale chiede all'amministrazione comunale "di fare marcia indietro sulla revoca, già notificata al proprietario, della concessione di suolo pubblico all'edicola di via de' Neri, angolo via Castello d'Altafronte".

"Troviamo sia un errore grave oltreché l'attuarsi di una politica fortemente illiberale la scelta dell'amministrazione comunale in questo caso. Chiediamo al Comune di fare marcia indietro e di adottare una soluzione diversa, perché non si può in nome di un 'decoro' che non può che essere un criterio soggettivo, far chiudere un'attività che solo grazie alla vendita di gadget dedicati alla città di Firenze riesce a restare aperta, svolgendo la ormai sempre più rara funzione di assicurare la diffusione di quotidiani e periodici in carta stampata. Ci auguriamo lunedì di scoprire che esiste la volontà politica di operare in senso diverso, e di salvaguardare la permanenza dell'edicola, la più vicina a Palazzo Vecchio".