Attualità

Covid in Rsa, "Test rapidi ad ospiti e dipendenti"

Spi Cgil Firenze, Cgil Firenze e Fp Cgil Firenze hanno richiesto un potenziamento dei controlli e dei test all'interno delle residenze sanitarie

Le strutture socio sanitarie residenziali per le persone anziane e con disabilità sono particolarmente esposte al contagio da Covid 19, per questo Spi Cgil Firenze, Cgil Firenze e Fp Cgil Firenze hanno lanciato un appello "Riteniamo prioritario e inderogabile l’esecuzione, con la frequenza prevista, che andrebbe ulteriormente aumentata, degli screening ai dipendenti ed agli ospiti, attraverso tampone rapido, come previsto dall’indicazione della Regione che dispone che le Asl devono fornire “test antigenici rapidi” in misure sufficienti alle Rsa e Rsd. Risulta infatti evidente che con la sospensione delle visite dei familiari, tale misura risulta la più efficace per la tutela della salute di ospiti e operatori delle strutture".

Con l’ordinanza regionale n° 93 dello scorso 15 Ottobre, sono state adottate misure precise per la prevenzione del contagio e della diffusione del virus Covid 19 nelle Rsa, Rsd o altra struttura socio sanitaria.

"Come sindacato abbiamo condiviso tali misure, pur consapevoli della implicazioni sul piano relazionale e sulla qualità della vita di ospiti e operatori delle strutture. Il rapido e grave sviluppo del quadro pandemico rende indispensabile, come abbiamo evidenziato nei giorni scorsi, il rispetto generalizzato e rigoroso in tutte le strutture delle indicazioni contenute nell’ordinanza 93, successivamente meglio dettagliate nell’ordinanza n°96, per le quali occorre un monitoraggio permanente da parte dell’Azienda sanitaria" hanno concluso Spi Cgil, FP Cgil e Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze.