Attualità

Commisso da Nardella, un nuovo stadio dove e come

Il patron della Fiorentina ed il sindaco di Firenze si sono incontrati a Palazzo Vecchio, torna sul tavolo la questione dell'impianto sportivo

Un nuovo stadio per la Fiorentina, di questo hanno parlato Rocco Commisso e Dario Nardella durante un incontro a Palazzo Vecchio. Il nuovo proprietario della società gigliata aveva promesso che la questione dell'impianto sportivo sarebbe tornata presto di attualità.

Con il nuovo patron si riaprono tutte le possibilità sino ad ora esplorate e poi scartate, anche se l'obiettivo è apparso sin da subito sensibilmente diverso rispetto al progetto caldeggiato dagli ex proprietari, i fratelli Diego e Andrea Della Valle. Commisso ha dichiarato sin dalle prime ore a Firenze che non si tratta di una operazione per "fare business".

La proposta inizialmente avanzata dall'amministrazione Renzi ai Della Valle di ridurre l'area operativa del Mercato Ortofrutticolo di Novoli per dedicare metà terreno ad un nuovo impianto non era piaciuta agli interlocutori che avevano rilanciato per avere maggiore spazio. La strategia anche detta degli "annessi e connessi" al nuovo impianto avrebbe richiesto l'intera area oppure un altro terreno, magari verso Sesto Fiorentino, a Castello. Adesso torna valida la prima offerta?

Novoli nel frattempo è cambiata, con Renzi la tramvia era ancora lontana, mentre oggi un ramo del trasporto pubblico passa a pochi metri dal viale Guidoni e Nardella ha presentato recentemente un piano con Ferrovie per dotare la Firenze - Empoli di una nuova fermata presso l'Aeroporto Amerigo Vespucci. Per non contare i prolungamenti del tram verso Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio. Novoli oggi sarebbe una location funzionale e raggiungibile. 

In ogni caso per l'amministrazione ci sarà da valutare il futuro dell'Artemio Franchi ed un nuovo disegno per l'intera area di Campo di Marte sviluppatasi urbanisticamente ed economicamente proprio intorno allo Stadio comunale.