Cronaca

Al Centro di Coverciano non si sono più malati Covid

Diminuite anche le persone in quarantena: da 2000 a 646. La vicesindaca Giachi: “I dati sono confortanti ma il nostro lavoro prosegue”

Cala il numero dei contagi ma prosegue il lavoro della protezione civile comunale. A Firenze gli ultimi dati confermano il trend nazionale di questi ultimi giorni che vede una crescita importante del numero dei guariti

Mentre la prima parte della Fase 2 si avvia al termine con l’ultimo weekend prima delle riaperture del 18 maggio, nella città lo sforzo maggiore della protezione civile resta quello dell'assistenza a quanti sono in quarantenaLa novità è che è si è passati da circa duemila persone a 646. 

Altre novità significative riguardano il centro tecnico di Coverciano dove l'attività è terminata: sempre due settimane fa si era arrivati a 49 presenze. Stessa cosa al campo di viale Guidoni dove negli scorsi giorni c’erano altri 24 cittadini in quarantena. 

“I dati sono confortanti - ha sottolineato la vicesindaca e assessora alla protezione civile Cristina Giachi - naturalmente i nostri operatori, insieme ai volontari, proseguono il loro prezioso lavoro. Lo stato di allerta del 25 febbraio non è cessato e la centrale operativa resta aperta 24 ore su 24”. 

Proprio la centrale operativa ha visto una diminuzione delle chiamate ricevute: ora sono circa un’ottantina al giorno a differenza di oltre duecento. Importante rimane anche la distribuzione delle mascherine ai soggetti fragili. La protezione civile comunale ha allestito, insieme all’asl, le strutture campali in lungarno Santarosa per l’effettuazione dei tamponi ‘drive through’. Questo sistema permette di effettuare il tampone oro-faringeo per verificare la propria positività o meno al Coronavirus recandosi in auto in un centro prelievi all’aperto e senza scendere alla propria auto.