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Bentornato Teatro, si alza il sipario al Cestello

Il teatro accoglierà solo 50 spettatori a serata, nel rispetto del distanziamento con gli ambienti sanificati e la ozonizzazione dell’aria

I riflettori si accendono a San Frediano dove il Teatro di Cestello è pronto a rialzare il sipario, con gli appuntamenti di “Bentornato Teatro”, il ciclo che segna la ripartenza delle principali sale e dello spettacolo dal vivo nel capoluogo Toscano. 

Primo appuntamento sabato 22 Maggio, con la diva della canzone d’autore Donatella Alamprese, accompagnata dal maestro chitarrista Marco Giacomini, nel recital concerto “Starting Over”, un viaggio tra racconti e canzoni del Novecento, da Lennon a De Andrè, fino ad Edith Piaf e Joan Beaz. Inizio previsto per le 19 e 30, orario pensato per lasciare la possibilità al pubblico di cenare dopo lo spettacolo in uno dei tanti locali della zona, nei limiti del coprifuoco alle 23

“Speriamo così di muovere anche un po’ l’economia attorno a noi - ha detto il direttore Marcello Ancillotti - per dare un segnale concreto di ritorno alla vita”. 

Il teatro accoglierà solo 50 spettatori a serata, nel pieno rispetto del distanziamento e delle norme di prevenzione del contagio. Ambienti sanificati e ozonizzazione dell’aria. Il programma prosegue la settimana prossima, venerdì 28 maggio, sempre alle 19,30, con il recital dei cantautori Marco Cantini e Silvia Conti, accompagnati dall’attore Rosario Campisi e dal violinista dei Modena City Ramblers Francesco “Fry” Moneti , dal titolo “Vuoi mettere risorgere”, omaggio ad Andrea Pazienza e alla storia politica e sociale del secondo Novecento italiano. 

La sera seguente, sabato 29 maggio, alle 19,30, toccherà a Marco Predieri, diretto e accompagnato dall’attrice Francesca Nunzi, in scena in una veste inedita, nel monologo “Il costruttore di valigie” di cui Predieri e anche autore. 

“Sarà una festa tornare a guardarsi negli occhi - ha detto l’attore - finalmente dal vivo, anche se con tutti i limiti del caso. Lo spettacolo è un inedito viaggio tra i bagagli del teatro e tra i miei in particolare, con qualche confessione del tutto inaspettata e soprattutto in una veste registica, quella costruita da Francesca, che penso stupirà il pubblico. Insomma chi verrà si troverà davanti a qualcosa che probabilmente non aveva previsto”. 

Dato il limite dei posti è fortemente consigliato prenotare, al numero 392.2669655