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sabato 20 gennaio 2018

Politica mercoledì 13 dicembre 2017 ore 18:29

Termovalorizzatore, scontro fra Rossi e Nardella

Il sindaco di Firenze: "Serve un piano rifiuti, non gli slogan". Il governatore: "Non è più il tempo di fare gli inceneritori, presto il nuovo piano"



FIRENZE — La decisione del presidente della Regione Enrico Rossi (Liberi e Uguali) di rimettere in discussione la costruzione del termovalorizzatore di Case Passerini (vedi qui sotto gli articoli collegati) ha fatto arrabbiare e non poco il sindaco renziano di Firenze Dario Nardella. "Al presidente della Regione Rossi dico: siamo o non siamo di fronte a un rischio emergenza rifiuti in Toscana? - ha dichiarato Nardella - I cittadini vogliono fatti e a noi non interessano gli slogan da campagna elettorale".

"A Rossi pongo quattro questioni - ha proseguito il sindaco - Perchè si è deciso di prendere 20 tonnellate di rifiuti dal Lazio e portarle in Toscana se poi non sappiamo dove mettere i nostri? Perchè si dice di arrivare al 90 per cento di raccolta differenziata e poi la Regione non ci dà i soldi per raggiungere questo 90 per cento? Si parla di ciclo dei rifiuti e abbiamo la regione piena di discariche ma non si riconosce che abbiamo bisogno di impianti. Perchp non si dice che a fronte dell'aumento della raccolta differenziata si deve prendere l'impegno di non aumentare le tasse a cittadini e imprese' E' vero o no che qualcuno sta lavorando per portare i nostri rifiuti in Emilia Romagna?".

Nardella ha concluso annunciando che chiederà al suo partito, il Pd, di "presentare in Consiglio regionale un piano serio e credibile sulla gestione dei rifiuti, al di fuori degli slogan elettorali".

La replica istituzionale del governatore è arrivata nel pomeriggio.

"Nonostante le gratuite invettive personali che mi rivolge, il sindaco di Firenze comincia ad entrare nel merito della questione rifiuti, ponendo domande assennate alle quali sono pronto a dare risposte - si legge in una nota di Rossi - Il problema però non riguarda solo il pur rilevante tema dell'impianto di termovalorizzazione previsto a Case Passerini, ma più in generale la svolta ambientalista che coinvolge tutti i settori dell'economia e della vita sociale e civile della regione, il riuso e lo smaltimento dei rifiuti urbani e industriali".

 "La Regione presenterà un piano ampio e articolato, dentro cui troveranno risposte definitive le domande di Nardella e molte altre questioni - annuncia Rossi nella nota -  Nel frattempo osserviamo che la Toscana ha un livello di raccolta differenziata di almeno venti punti inferiore a quella del Veneto. Se porteremo la raccolta differenziata allo stesso livello delle Regioni del Nord-Est, mettendo nel conto la valorizzazione delle materie prime secondarie, le migliaia di tonnellate di rifiuti urbani che solo tra almeno cinque anni comincerebbero ad essere smaltite nell'impianto della Piana fiorentina potrebbero essere recuperate e destinate al riuso e al riciclo in tempi e con costi inferiori".

"Noi continueremo   a lavorare a questo piano e promuoveremo un'ampia discussione democratica tra i cittadini e le forze politiche e sociali della Toscana - ha scritto ancora il governatore - A gennaio presenteremo un pacchetto di risorse che attraverso le autorità di ambito metteremo a disposizione dei Comuni decisi a fare sul serio la raccolta differenziata. La proposta che noi avanziamo è la stessa che l'Unione europea ci indica. Proposte concrete e sostegno alle politiche innovative per premiare i Comuni che raggiungono importanti obiettivi di raccolta differenziata".

"Mi permetto di precisare  che lo sono solo a partire dal 2015, da quando, con la riforma fatta anche a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, il potere di pianificazione, localizzazione e autorizzazione degli impianti di termovalorizzazione è passato dalle Province e dalla Città Metropolitana che Nardella presiede alla Regione stessa - ha aggiunto Rossi - Non mi si chieda pertanto dove ero quando è stato deciso di realizzare il termovalorizzatore a Case Passerini. Piuttosto  si prenda atto che ora la situazione è cambiata e che è mia ferma intenzione esplicare fino in fondo le competenze che spettano alla Regione in materia di rifiuti. Per questo presenteremo una proposta nuova, più innovativa ed ecosostenibile. Se infine gli attacchi personali riflettono la delusione per non essere stato il primo a mettere in discussione il termovalorizzatore di Case Passerini ricordo al sindaco Nardella che già due anni e mezzo fa lo invitai a intervenire e ridiscutere quella scelta".



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